Punta Caroddi


Punta Caroddi: l’aguglia di Cala Goloritzé
Maestoso pinnacolo di 143 metri, svetta sulla splendida Cala Goloritzé come un monumento naturale scolpito dal tempo. Questa straordinaria formazione calcarea, plasmata dall’erosione delle acque sotterranee e superficiali, incanta visitatori e appassionati di arrampicata da tutto il mondo.
Selvaggia e imponente, spicca nel paesaggio come un simbolo della forza della natura. È un luogo che cattura l’anima di chi lo osserva, regalando emozioni a chi cerca avventura o a chi desidera contemplare uno dei panorami più spettacolari della Costa di Baunei.
COME RAGGIUNGERE PUNTA CARODDI
Punta Caroddi può essere raggiunta a piedi attraverso il trekking che parte dall’Altopiano di Golgo e conduce a Cala Goloritzé. Questo percorso immerso nella natura selvaggia è uno dei più emozionanti della Sardegna, perfetto per chi ama il contatto diretto con il territorio.
Per chi preferisce una vista panoramica, è ben visibile anche dalla terrazza naturale di Punta Salinas, che offre un colpo d’occhio straordinario sull’intera costa.
UN PARADISO PER GLI AMANTI DELL’ARRAMPICATA
Punta Caroddi è una meta ambita per i climbers, grazie ai suoi muri di calcare che offrono un’arrampicata tecnica su placca in un ambiente unico. Le sue pareti ospitano numerose vie, ognuna con il suo carattere e la sua sfida.
Tra le più note troviamo “Sinfonia dei Mulini a Vento”, aperta negli anni ’70 da Manolo e Alessandro Gogna, e “Sole Incantatore”, tracciata da Maurizio Oviglia nel 1995, oggi una delle più percorse.
Qualunque via tu scelga, raggiungere la vetta di Punta Caroddi regala un’esperienza unica, immersi nella maestosità di Cala Goloritzé e della Costa di Baunei.